Uno dei principali vantaggi dell'acquaponica all'aperto è la varietà delle coltivazioni possibili. In un kit, si preferisce spesso lavorare con piante facili da coltivare e a ciclo rapido, come insalate, erbe aromatiche o pomodorini. È però possibile far crescere anche le fragole, che si adattano particolarmente bene a questo tipo di sistema.
In una serra acquaponica, le possibilità si ampliano: si possono coltivare ortaggi più esigenti come melanzane, meloni, cetrioli o pomodori a grappolo di grandi dimensioni.
Sul fronte dei pesci, la scelta dipende dal clima e dal volume disponibile. Carpe, trote, pesce persico, lucioperca e persino siluri possono essere allevati in acquaponica, offrendo un'ampia gamma di opzioni.
Un principio semplice guida queste scelte: partite da ciò che la vostra acqua consente davvero. In un kit non riscaldato, la temperatura segue da vicino quella dell'aria, il che orienta naturalmente verso specie rustiche — pesci rossi, carpe koi, gardon o tinche — e verso colture di stagione fresca in primavera e in autunno. Sotto serra, l'intervallo di temperatura si allarga, e con esso la lista dei candidati possibili.
Tenete infine presente il quadro normativo. Le specie comuni nelle acque francesi possono essere allevate senza particolari formalità in una vasca privata, mentre una specie esotica come il tilapia è ammissibile solo in impianti chiusi, senza alcuno scarico verso l'ambiente naturale.
La nota sulle specie comuni vale per la Francia. Altrove, l'elenco dei pesci che si possono detenere senza formalità in una vasca privata non è lo stesso, e il regolamento europeo 1143/2014 vieta inoltre la detenzione di alcune specie in tutta l'Unione. Informatevi presso il servizio competente in materia di pesca del vostro paese prima di ordinare pesci: la procedura è gratuita e permette di evitare acquisti da rifare.